È legittima la revoca dell’autorizzazione unica ambientale per l’esercizio di un impianto di rifiuti adottata a fronte dell’incontestata sussistenza delle violazione delle prescrizioni, unitamente al disagio manifestato dalla popolazione e riscontrato dall’amministrazione nell’eccesso di emissioni, laddove detti inadempimenti abbiano determinato un pericolo alla salute e all’ambiente che può essere anche solo potenziale, in considerazione del valore degli…
La valutazione di impatto ambientale presuppone la fedele rappresentazione da parte del richiedente che fotografi lo stato dei luoghi prima della progettata trasformazione, al fine di consentire all’amministrazione di valutare adeguatamente gli effetti significativi derivanti dalla realizzazione e dall’esercizio del progetto sui fattori ambientali . La valutazione di impatto ambientale “postuma” di cui all’articolo 29,…
È inammissibile il ricorso avverso il silenzio serbato dall’amministrazione su un’istanza di autorizzazione unica ex art. 208, d.lgs. n. 152/2006, laddove l’azione giurisdizionale non sia stata preceduta dall’attivazione dello speciale potere sostitutivo statale di cui all’art. 5, d.lgs. n. 112/1998. Tale potere non può essere surrogato dall’esercizio del potere sostitutivo previsto in generale dalla legge…
In materia edilizia, il concetto di “conoscenza piena” – che per giurisprudenza costante può dirsi acquisita quando la parte interessata individua l’atto e il suo contenuto essenziale, non essendo necessaria la conoscenza di tutti i suoi elementi – assume connotazioni particolari e si modula diversamente a seconda che venga in rilievo un titolo ordinario o…
Il rilascio della compatibilità paesaggistica non è consentito in presenza di lavori che abbiano determinato la creazione di superfici utili o di volumi ovvero un aumento di quelli legittimamente realizzati, senza che sia possibile distinguere tra volume tecnico ed altro tipo di volume, sia esso interrato o meno. .Premesso che sono tassative, e quindi di…
“La valutazione dell’interesse culturale di un bene è un’esclusiva prerogativa dell’amministrazione responsabile del relativo vincolo e comporta un’ampia discrezionalità tecnico-valutativa, poiché richiede l’applicazione di conoscenze tecniche specialistiche in settori scientifici come storia, arte e architettura. L’apprezzamento svolto dall’amministrazione incaricata della tutela, in conformità al principio di cui all’ art. 9 Cost., è soggetto a sindacato…
In relazione alla domanda di autorizzazione per l’installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici di cui all’articolo 44 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche), il dispositivo tecnico denominato “silenzio-assenso” risponde ad una valutazione legale tipica in forza della quale l’inerzia equivale a provvedimento di accoglimento. Pertanto, ove sussistono i requisiti…
“Le “innovative caratteristiche tecnologiche degli impianti agrivoltaici (o agrifotovoltaici) impongono agli organi competenti di operare una attenta verifica circa la compatibilità di tali impianti con le previsioni del PPTR, attraverso un’interpretazione evolutiva e finalistica idonea a verificare se le nuove tecnologie possano ritenersi idonee a tutelare le finalità di salvaguardia insite nelle previsioni del piano…
“Le regioni programmano l’attività venatoria con la pubblicazione, entro il 15 giugno di ogni anno, del calendario regionale e del regolamento relativi all’intera annata venatoria. I calendari venatori sono adottati previa acquisizione dei pareri dell’ISPRA e del CTFVN, che sono obbligatori, ma non vincolanti, potendo le regioni discostarsi fornendo adeguata motivazione. La metodologia italiana, adottata…
“L’articolo 167, comma 4, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 consente in casi eccezionali la sanatoria ex post degli abusi “minori” nelle zone sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico e attiene ad opere che, oltre a non prevedere aumenti di volume o di superficie, rientrino comunque nelle categorie dei lavori di manutenzione ordinaria…